IL PROGETTO "URO CONSENSUS: Educazione e Consenso nella Gestione del Paziente con Carcinoma a Cellule Renali RCC"
La gestione dei tumori renali rappresenta oggi un ambito in continua evoluzione ed una sfida organizzativa a tutti i livelli, in cui l’integrazione tra approcci anatomopatologici, chirurgici, medici e di supporto è fondamentale per garantire risultati clinici ottimali. In questo contesto, i progressi della ricerca hanno modificato la prognosi e le prospettive terapeutiche della malattia. L’introduzione dell’immunoterapia, delle terapie target e dell’avvento delle terapie di combinazione hanno aumentato la sopravvivenza di questi pazienti, soprattutto quelli in fase avanzata. L’oncologia di precisione, attraverso parametri istologici, agnostici, mutazionali e i test immunoistochimici per valutare l’espressione di alcuni biomarcatori di efficacia e appropriatezza (ad esempio PDL1) hanno effettivamente modificato l’algoritmo diagnostico terapeutico standard. Negli ultimi anni, inoltre, le innovazioni tecnologiche in ambito chirurgico – in particolare la diffusione delle tecniche mininvasive e robot-assistite – hanno permesso di ridurre la morbilità operatoria, preservare la funzione renale e migliorare la qualità di vita dei pazienti. In questo scenario, il confronto multidisciplinare assume un ruolo centrale. Urologi, oncologi, anatomopatologi, farmacisti e specialisti della terapia del dolore devono collaborare per costruire percorsi condivisi e coerenti con le più recenti evidenze scientifiche, adattandoli alle specificità del contesto clinico e organizzativo. L’obiettivo è quello di creare un documento di Consenso tra esperti nell’ambito della gestione dei tumori renali, che sia da base per un programma educazionale e di aggiornamento.